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Il Dio in cui non credo
di
Stefano
il
28 Luglio 2025 - 18:26 199 visualizzazioni
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Lettura del Vangelo secondo Giovanni. [Musica] In quel tempo il Signore Gesù disse queste cose insegnando nella sinagoga a Cafarnao. Molti dei suoi discepoli, dopo averlo ascoltato, dissero: "Questa parola è dura. Chi può ascoltarla?" Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: "Questo vi scandalizza? E se vedeste il figlio dell'uomo salire là dove prima? È lo Spirito che dà la vita. La carne non giova a nulla. Le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono". Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito e diceva: "Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me se non gli è concesso dal Padre". Da quel momento molti dei suoi discepoli se ne andarono e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: "Volete andarvene anche voi?" Gli rispose Simon Pietro: "Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il santo di Dio". Parola del Signore. Lode a Te o Cristo. Sia lodato Gesù Cristo. Ecco, come vi dicevo all'inizio della Messa abbiamo ascoltato questa lettura adesso che, appunto, è un po' difficile, però è molto importante nella storia per chi legge la Bibbia, perché è un punto di svolta; si chiama la promessa di Sichem, il giuramento di Sichem... insomma, è quel momento in cui il popolo di Israele decide, almeno in linea teorica (perché poi è un'operazione che ognuno deve fare nella sua vita sempre...) di non seguire gli idoli, ma di seguire il Dio di Israele. Però, c'è un però! Avete sentito come va a finire questo testo? Cosa dice Giosuè? Dice: "Adesso vi siete tutti quanti impegnati, avete fatto il vostro giuramento. Che cosa succederà se non seguirete questo giuramento?"
"Dio vi sterminerà". Dio aveva detto questa roba qua? No, ma il "profeta" decide di calcare la mano. Ecco, questo è un metodo educativo. Il tuo capo reparto ti dice adesso o fai così oppure...
No, voi non lo fate, le punizioni corporali non ci sono! Meno male, meno male, meno male! Però capite, è un po' quello che si dice ai bambini: "Smettila perché se ti fai male te ne do altrettante". Magari son più le nostre generazioni che son cresciute così, adesso per fortuna si sono altri metodi educativi. Voi siete ragazzi, ma non siete tonti e io vi faccio una domanda. Che cosa succede se non segui questo giuramento di fedeltà al Signore? Che ne dici? Che idea vi siete fatti? Ti giudicherà Dio quando morirai. Ti giudicherà Dio quando morirai e se hai fatto il bravo... ti giudicherà lo stesso. Ti giudicherà e ... non so! C'è questo giudizio ... Me l'hanno detto così. Ecco, ti hanno detto così. Ma tu che Dio vuoi? Il Dio vero. Eh, ho capito. Ma come lo vuoi? Cosa senti vero per te?
Non è una provocazione! Se uno ti dice: "Guarda, il nostro Dio se non fai il bravo t'aspetta all'ultimo giorno della tua vita o al primo giorno dopo la tua morte e ti punisce per l'eternità". Ti piace? Non è un Dio buono. Non è un Dio buono. Eh però verso i tuoi nemici? Non so: se uno fa del male a tua sorella e poi muore... Cosa vuoi che faccia Dio di lui?
È un domandone, eh! Io non posso fare niente. Tu non puoi fare niente. Ma lui? Dio sicuramente non può fulminarlo. Non può fulminarlo, però quando morirà avrà le sue conseguenze, no? Avrà le sue conseguenze, tipo? non lo so, non lo so. Eh, ho capito che non lo sai e chi lo sa? Nessuno di noi è già stato di là per dirlo, però Gesù sì. Allora, secondo me, se non moriremo nel peccato, andremo in paradiso. E se moriremo nel peccato, non siamo tenuti a sapere quello che succederà, ma sicuramente, visto che il nostro Dio è buono, sarà giusto. Comunque, hai paura a dirlo? Guardate, questa è una cosa, credetemi, che spacca la chiesa in due. Spacca la chiesa in due. Allora: quella logica lì che dici tu funziona, è chiara, è semplicissima. Ok? muori in santità, vai in paradiso. Muori nel peccato, vai all'inferno.
Quando io predico il Dio in cui credo, quelli che credono queste cose mi saltano addosso come delle iene. Ma anche gente crede davvero di essere nella fede.
Oggi, oggi un signore che poi fra l'altro è anche un terziario di una nota famiglia religiosa, mi manda una foto di un bambino morto di stenti a Gazza e dice: "Ci sarà una giustizia divina per chi ha fatto questo?" Cioè, che cosa sta invocando? Sta invocando che Dio li punisca: giù mazzate! perché, perché è giusto, no?! È facile da capire.
Secondo me Dio li punisce nella mente, cioè poi gli verrà il senso di colpa, magari non li punisce fisicamente, però ti senti in colpa tu dopo averlo fatto. Cioè se ... mh mh mh mh è interessante questo: cioè quindi, non è che li brucia per l'eternità, però li fa sentire in colpa per l'eternità, li fa sentire in colpa. È una punizione anche questa! Sì, per tutti, cioè ognuno ha qualcosa per cui sentirsi in colpa. Ognuno avrà qualcosa per cui sentirsi in colpa e anche questo potrebbe essere un metodo.
Ma Gesù che cosa ci ha raccontato con le parole e con la vita?
Che cosa intuite dall'insegnamento di Gesù? Guardate che quello che sto per dirvi spacca la Chiesa in due, quindi tranquilli, ci sarà tutta una parte di Chiesa che vi dirà diverso, ma io vado avanti per la mia strada perché a me quel Dio lì non interessa. Quindi io vado avanti per un'altra strada.
Io sulla croce vedo Dio che muore piuttosto che ammazzare i cattivi. Muore lui e non si vendica. Cioè tu pensa: Giosuè dice "se tradite il giuramento, verrà Dio e vi punirà tutti". Beh, gli uomini hanno fatto una cosa assai peggiore che non rispettare un giuramento. Hanno ucciso il figlio di Dio e... Dio è sceso in terra e ha sterminato l'umanità? No.
Che cosa ha fatto? Dice: "Fate questo in memoria di me". Cioè, ripetete il gesto del mio amore che non si ferma davanti alla vostra cattiveria.
Il che non vuol dire che la cattiveria non ci sia o che i peccati non ci siano. Ci sono, ma vedete come vengono bruciati dalla potenza dell'amore.
Ora non è che io ti brucio - come dicono quelli che... - no, tutti dannati all'inferno! Poi leggete Dante e lì ce n'è una risma che non finisce più. No, quello ci ha scritto un poema, ha fatto i soldi. No, non ha fatto i soldi perché non c'erano i diritti d'autore, però ci ha massacrato la teologia della della redenzione. Ma vabbè, grande poema, eh, per carità! Ma il Dio di Gesù Cristo dice un'altra cosa. Dice che noi siamo salvati dalla potenza del suo amore che non si vendica.
Però tu hai intuito una cosa, che nel cuore dell'uomo c'è un elemento importante, il rimorso. Fra l'altro rimorso è una parola che in latino è interessante perché è legata alla parola "mors" che vuol dire morte, cioè c'è un "morire dentro". L'uomo ha la possibilità di capire che ha sbagliato tutto.
Io immagino questo. i soldati russi, ucraini, chi fa cose schifose, quelli di Hamas, tutti quanti muoiono e incontrano le loro vittime e le devono guardare in faccia perché sono lì per l'eternità e li avranno di fronte per l'eternità.
Potevo fare grandi cose nella mia vita. Potevo far volare aeroplani, potevo raggiungere le stelle, potevo educare i ragazzi, giocare a pallone, vincere le Olimpiadi. E invece ho massacrato una famiglia con il mitra. Ho sparato sulla gente che era in coda per prendere il cibo.
Vedete, l'idea che sia Dio a punire è un'idea che può anche piacere a taluni, perché semplicemente si trasferisce il desiderio di vendetta su colui che può fare tutto quello che vuole. Quindi, Dio può vendicarsi. Ah, mi piace questo Dio ! Noi siamo quelli bravi, loro sono i cattivi e allora giù mazzate, in più se lo fa Dio, va bene, no?! E invece lui si mette dalla parte delle vittime e mostra come tu, uccidendo un uomo, hai ucciso Dio perché hai ucciso la tua stessa umanità. Ecco il rimorso che è più della morte: è essere morti dentro e dover affrontare questo.
Io sono arrivato a pensare che chi non vuole capire questo resterà fermo al palo per tutta la vita. Saranno quei cattoliconi che vanno a Messa, che giudicano gli altri, che sono sempre i migliori, che tutti gli altri fanno schifo, che Dio li punirà.
Pensate, io ho un canale YouTube - di solito a questa cosa tutti ridono - e chi sono i maggiori detrattori dei video che faccio? Tutta 'sta gente qua che va in chiesa e mi dicono "Dio la punirà per tutte le anime che si perderanno per colpa sua". Pensa che immagine di Dio hanno nella testa questi! è difficile sopportarli, perché io speravo di fare un canale per convertire il mondo a Gesù e invece, mi trovo quelli di casa che mi sparano nella schiena, con tanto di preti che li appoggiano, e vescovi e documenti della chiesa. Sì, sì. Io ormai non taccio più. Eh, che ti devo dire? Ascolta, sono 25 anni che sono prete e io mi dico: non posso farne altri 25 stando zitto e dicendo che va tutto bene. Ci sono cose che sono proprio sbagliate. Io non posso credere in un Dio che si vendica come mi vendicherei io. Che cosa me ne faccio? Io voglio un Dio affidabile che davvero non risponda al male con il male, perché se rispondi al male con il male, il male diventa al quadrato. Allora è un Dio distopico, è un Dio che non sta bene nel cervello. Se lui che deve fare il bene mette male sopra il male, che senso ha? Io voglio che lui lo guarisca il male, sennò che regno eterno sarebbe. Io sto bene e dico "ciao" a quelli giù là in fondo, e faccio marameo a quelli che bruciano all'inferno.
Nell'inferno deve bruciare il male che è stato fatto all'umanità, il male stesso che l'uomo si è fatto. È lì che la potenza dell'amore di Dio salva il peccatore. brucia il peccato, ma salva il peccatore. [Musica] Non sarebbe meraviglioso se un bel momento, che so, Hitler, per dirne uno del passato che sapete quali barbarie ha compiuto, o i suoi generali si rendessero conto veramente del male che hanno fatto e chiedessero perdono alle loro vittime; ai 6 milioni che hanno ammazzato nelle camere a gas. Ecco, capite? Allora, io vi ripropongo la domanda che è stata fatta a Sichem. Che Dio volete servire? Bisogna scegliere questo punto. Eh, la Chiesa è spaccata? va bene, è spaccata, però dobbiamo scegliere che Dio servire. Se vogliamo servire un Dio che rappresenta la vendetta che in fondo c'è al nostro cuore, oppure un Dio che è capace di guarire anche quel desiderio di male e di vendetta che io ho dentro di me. Un Dio che sappia curare il male con la potenza dell'amore. Sia ha lodato Gesù Cristo. [Musica]
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