Il bias cognitivo o distorsione cognitiva è un pattern sistematico di deviazione dalla norma o dalla razionalità nel giudizio. In psicologia indica una tendenza a creare la propria realtà soggettiva, non necessariamente corrispondente all'evidenza, sviluppata sulla base dell'interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio.

I bias cognitivi sono forme di comportamento mentale evoluto: alcuni rappresentano forme di adattamento, in quanto portano ad azioni più efficaci in determinati contesti, o permettono di prendere decisioni più velocemente quando maggiormente necessario; altri invece derivano dalla mancanza di meccanismi mentali adeguati, o dalla errata applicazione di un meccanismo altrimenti positivo in altre circostanze. Questo fenomeno viene studiato dalla scienza cognitiva e dalla psicologia sociale.

Nell'esposizione alla rete (social e realtà virtuale...) i bias cognitivi possono giocare dei tiri mancini e trasformare le persone in leoni da tastiera, in profeti di sventura carichi di aggressività repressa.

In questo video (clicca sull'immagine) affrontiamo la questione e troviamo soluzioni:


Sempre a questo proposito posso offrire anche un rapido vademecum: https://www.parolebuone.it/articoli/articoli/risposte-cortesi-ai-commenti-difficili/

 

#dsb2025 #parolebuone